Ligugnana

San Vito al Tagliamento

Ligugnana è la frazione più grande e popolosa del Comune di San Vito al Tagliamento. Ospita al suo interno la località “Cragnutto”, ubicata lungo l’argine del Tagliamento, tra le frazioni di Rosa e Braida. A Ligugnana sono attive diverse realtà associative, tra cui il Gruppo Sportivo Fides, tradizionale bandiera della comunità in ambito calcistico (squadre giovanili) e nella pallamano.

Le parole di Pasolini

Ligugnana, la piccola Russia

"Aveva avuto l'incarico dal suo giornale di farvi una breve inchiesta. Era stata raramente da quelle parti e sempre per ragioni di partito, in mezzo alla confusione e all'entusiasmo.
Ora la mattina era nuda e silenziosa. Ligugnana, la piccola Russia, le si apriva davanti, estesa, piena di grandi piazze e strade sassose, biancheggianti al sole, con le povere case dagli intonaci scrostati,senza stalle o cortili, perché non era abitata da contadini ma solo da braccianti e operai.
Qualche orticello esponeva qua e là, al sole, il suo ultimo verde quasi grigio, e nella grande spianata erbosa davanti alle Scuole, dei ragazzetti giocavano al pallone; presso il Montenegro c'era un carretto con le stanghe alzate e un vecchio seduto sullo scalino. Altre persone non si vedevano. Pina non sapeva a chi rivolgersi per cominciare il lavoro. Sentiva il cuore oppresso da una profonda e muta inquietudine: quei grandi vuoti tra le case, quel sole stanco, quegli interni neri di fumo e di miseria; ecco dunque com'era la vita quotidiana di Marco, di Silvano, di tutti gli altri giovani compagni che lei aveva conosciuto nei momenti di entusiasmo, di comunione e di festa. Era lì che essi ricadevano; in quella specie di piccolo penitenziario, bianco e silenzioso,  senza più amore reciproco, senza fiducia."


Il racconto Un articolo per il "Progresso", steso tra il 1948 e il 1948, era tra le carte destinate probabilmente a confluire nel romanzo Romans. E' stato pubblicato postumo nel 1994 insieme a quel romanzo grazie alla curatela di Nico Naldini.
Il Montenegro, cui si allude nel testo, è l'osteria del paese dove si reca la protagonista Pina.

Edizione consultata:

P.P.Pasolini, Un articolo per il "Progresso", in Romanzi e racconti, a cura di W.Siti e S. De Laude, 2 voll., Mondadori, Milano, 1998 ["I Meridiani"], v. II, p. 321-322

A Ligugnana

"Al Nini pareva di essere a Ligugnana, all'ora in cui i contadini tornano dal campo sul carro del fieno, e le cucine son piene di gente, chi parla, chi litiga, chi canta, mentre i piccoli portano le bestie ad abbeverarsi alla vasca della pompa, e le ragazze si pettinano preparandosi a portare il latte in latteria; la piazza del paese si anima, prende quasi un'aria di festa, col buon odore della polenta nell'aria tiepida della sera, e le prime luci che cominciano ad accendersi qua e là."


Nel brano, tratto dal romanzo Il sogno di una cosa, la pagina prende un sapore di idillio. Qui il personaggio di Nini, di ritorno dalla cocente delusione dell'emigrazione di Jugoslavia, già pregusta dentro di sé la calda atmosfera contadina del paese di Ligugnana, da cui era partito pieno di speranza.

Edizione consultata:

P.P.Pasolini, Il sogno di una cosa, in Romanzi e racconti, a cura di W.Siti e S. De Laude, 2 voll., Mondadori, Milano, 1998 ["I Meridiani"], v. II, p. 47.

Il mond di Gleris, Rosa, Ligugnana

"I soj inutil

IV
Zin fin là di Sante.

Par la strada i ciati i cumpàins.

Ridìn contèns e mataràns,
un al conta di Domènia a Gleris
di quant ...

La strada a trima
sot i nustris piè
sot li rodis da li bicicletis
ch'a ni puàrtin su e ju pal mond,
il mond di Gleris, Rosa,
Ligugnana,
il mond ch'al sint i nustris ciafs
urtà cuntra il distìn."

"Sono inutile. IV. Andiamo fino da Sante.
Per la strada trovo i compagni.
Ridiamo contenti e cordiali,
uno racconta di Domenica a Gleris, di quando ...
La strada trema sotto i nostri piedi, sotto le ruote delle biciclette che ci portano su e giù per il mondo, il mondo di Gleris, Rosa, Ligugnana, il mondo che sente i nostri capi urtare contro il destino.]


È la quarta delle sette sezioni della poesia in versi liberissimi I soj inutil, scritta nella variante della parlata di Ligugnana e uscita nel 1949 nella raccolta Dov'è la mia patria. I paesi di Gleris, Rosa e Ligugnana sono gli stessi in cui si svolge la rivolta contadina per l'applicazione del Lodo De Gasperi raccontata nel romanzo Il sogno di una cosa.

Edizione consultata:

P.P.Pasolini, Tutte le poesie, a cura di W. Siti, 2 voll., Mondadori, Milano, 2003 ["I Meridiani"], vol. I, p. 254.