Tal còur di un frut

Edizioni di Lingua Friulana, Tricesimo, 1953

La raccolta Tal còur di un frut, uscita nel 1953 in 200 copie numerate per la cura di Luigi Ciceri, comprende poesie friulane composte nell'arco di un decennio, dal 1942 al 1952, e poi destinate per la gran parte a confluire nel volume La meglio gioventù del 1954. Riguarda rifacimenti di testi già editi in Poesie a Casarsa, di poesie inedite scritte in Friuli e di componenti stesi dopo il trasferimento a Roma, frutto della  «nostalgia linguistica» dell’autore, come Pasolini scrive nella lettera dedicataria all’editore, stampata in coda al libretto.
La diversa datazione dei testi e l’eterogeneità strutturale fanno di questa raccolta un esempio molto emblematico del laboratorio poetico pasoliniano e della forte sperimentazione stilistica e metrica che lo connota. Ne è una prova, nella sezione Tal còur di un frut che dà anche il titolo al libretto, la poesia Spiritual, già presente in Dov’è la mia patria (1949) e non ripresa ne La meglio gioventù.  Si tratta di una esaltata allegoria friulana della nascita del mondo e della Genesi, con modalità salmodianti e ripetitive che si rifanno agli spirituals afro-americani.

Tal còur di un frut